Screening Gastroscopico nei Pazienti con Trombosi Portale
Indicazioni per lo Screening Gastroscopico
- La trombosi della vena porta è associata ad un aumentato rischio di sviluppo di varici gastroesofagee e progressione dell'ipertensione portale 3
- Lo screening endoscopico è raccomandato al momento della diagnosi di trombosi portale per valutare la presenza e le caratteristiche delle varici 2
Tempistiche dello Screening
- Lo screening gastroscopico non dovrebbe ritardare l'inizio della terapia anticoagulante nei pazienti con trombosi portale recente (<6 mesi), poiché il ritardo riduce le probabilità di ricanalizzazione 1, 3
- La gastroscopia dovrebbe essere eseguita il prima possibile, ma l'inizio dell'anticoagulazione non dovrebbe essere ritardato in attesa dell'esame endoscopico 3
Gestione in base ai Risultati Endoscopici
- Se vengono identificate varici ad alto rischio, è necessario iniziare una profilassi del sanguinamento prima di considerare l'anticoagulazione 4
- Le opzioni di profilassi includono beta-bloccanti non selettivi (propranolol, nadolol, carvedilolo) 3
Frequenza del Follow-up Endoscopico
- Nei pazienti senza varici alla gastroscopia iniziale, ripetere la gastroscopia ogni 2-3 anni nei pazienti con cirrosi compensata 5
- Nei pazienti con piccole varici, ripetere la gastroscopia ogni 1-2 anni 5
Considerazioni Speciali
- Nei pazienti con trombosi portale cronica (>6 mesi) con occlusione completa e trasformazione cavernomatosa, il rischio di sanguinamento varicoso è maggiore e le probabilità di ricanalizzazione con anticoagulazione sono minime 2
- Le varici gastriche possono svilupparsi anche in assenza di cirrosi nei pazienti con occlusione della vena porta 7